Li avevo tutti :)

L’amministratore delegato di LIQUI MOLY Ernst Prost parla della libertà di stampa e di opinione

Gentili colleghe, cari colleghi.

Li avevo tutti :) :) o loro avevano me... Dal Playboy magazine al tabloid della BILD Zeitung. Dal settimanale economico “WirtschaftsWoche” fino a quello della “Junge Freiheit” di estrema destra. Dal giornale regionale "Südwest Presse" alla rivista economica Capital e il news magazine " Focus" , oltre a un paio di canali televisivi. Per me è sempre stata un'esperienza istruttiva e al tempo stesso gioiosa scambiare opinioni "sul tempo e sul mondo" con i redattori e i giornalisti delle testate giornalistiche tedesche più rinomate quali DIE ZEIT e DIE WELT (che in italiano significano, appunto, "Il Tempo" e "Il Mondo", ndt.), e naturalmente su LIQUI MOLY. Ogni volta sono teso come un arco, non vedendo l’ora di sapere quale sarà l'arco tematico teso dall'inquirente, da "A come acne" a "Z come zanzara". La mia acne è incontestabile – le cicatrici ne sono la prova – ma quello per cui a volte mi sbranano vale sicuramente qualche appunto in più ovvero qualche approfondimento. Soprattutto considerando da chi e da quale parte vengo attaccato...

Anche se: Attualmente, me la cavo abbastanza bene.:)

È incredibile quanto i giornalisti bravi riescano a tirarmi fuori con domande intelligenti e una buona preparazione. Naturalmente le cifre, i dati, i fatti, i parametri aziendali, il fatturato e il ricavo sono sempre d'interesse. Ma questo riguarda solo il visibile, il misurabile e il conteggiabile, circa 1/10 dell'iceberg che emerge dall'acqua. Si giunge sempre al cuore della questione quando il mio interlocutore si addentra sempre più a fondo nel mio passato, nella mia anima, nella mia visione del mondo. Poi si giunge al dunque. Cioè ai 9/10 sommersi e invisibili dell'iceberg. E questo è proprio divertente. Ed è ancora meglio quando ci sono domande intelligenti che mi costringono a ragionare a fondo, che mi svegliano di soprassalto dalla mia bolla del proprio pensare. Molto spesso ho dovuto, o meglio, mi è stato permesso di correggere il nostro corso e di pensare a nuove strade. Suggerimenti per i quali sono molto grato a un intervistatore serio.

In tutto questo lavoro con la stampa, ritengo importante rimanere fedele a me stesso, non fingere. I voti di "buona condotta" per me sono 1.000 volte più importanti di quelli prestazionali che qualcuno mi dà. Attitudine contro conformità! La libertà di stampa è un bene importante, così come la libertà di opinione. Sono due lati della stessa medaglia. Attitudine è quando si dice qualcosa rendendosene completamente conto e accettando di trovarsi improvvisamente nel bel mezzo di una "tempesta di merda" da parte di chi non ama quello che si dice. La libertà di opinione, come tutti i nostri diritti fondamentali, si basa sul rispetto delle opinioni, delle religioni e degli stili di vita altrui. Sarebbe grave se non si osasse più dire nulla solo perché si ha paura. In Germania lo abbiamo già "sperimentato",e ci sono purtroppo ancora molti altri paesi in cui questo succede ancora oggi. A volte leggo di una società apparentemente divisa. Scusate, ma una società sarà sempre divisa e non un "mucchio umani" uniforme e uniformato.

Grazie a Dio abbiamo la pluralità. L’opposto è la semplicità... Bisogna essere in grado di convivere col fatto che gli altri sono diversi, che pensano e agiscono in modo diverso. Anche questo secondo me è Democrazia. La stampa è una parte importante del nostro ordinamento costituzionale democratico. Ecco perché amo lavorare con i redattori e i giornalisti. Anche se a volte mi danno colpi in testa, o meglio colpi alla mia testa calva. :)

Ma un buon giornalista non inizierà mai a farsi beffe, a essere malizioso, a istigare e disprezzare l'umanità. Anzi, al contrario. Un giornale si fa con amore e non con l'odio - perché il linguaggio plasma il pensiero e il pensiero è il primo passo verso l'azione... Uno dei più grandi maestri dell'arte degli scrittori, purtroppo scomparso nel frattempo, una volta mi ha detto cosa, a parte la ricerca della verità assoluta, lo guida maggiormente nei suoi reportage su altre persone: si tratta dei principi di dignità, onore, rispetto, decenza e tolleranza. - L'attrezzatura perfetta per affrontare questa vita convivendo senza fare del male o ferire altre persone. Perché è proprio questo il senso di una società. Non si tratta di attuazioni radicali, ma di un'amorevole comprensione.

Con i miei migliori saluti

 Il vostro

Ernst Prost