“Leader mondiale nel settore degli oli”

L’amministratore delegato di LIQUI MOLY Ernst Prost parla delle opportunità durante la crisi

Cari amici!

Shell, Aral, Mobil, Castrol, BP, In Francia Total, in Italia Agip, Repsol in Spagna, Petrobras in Brasile, Petronas in Malesia, LUKOIL in Russia e Sinopec in Cina; dozzine della stessa razza di petrolio negli Stati Uniti, e ancora un paio di società statali... Questi sono i nostri concorrenti, tra cui le maggiori multinazionali del mondo. In totale, un paio di centinaia di marchi , e tutti vogliono quello che vogliamo noi: vendere olio per motore. Tra queste aziende ci sono alcune che in un giorno realizzano guadagni che corrispondono al nostro fatturato di tutto l’anno. Questo solo per precisare le proporzioni. Sono dei bei macigni da cui devi sgomberare la strada se vuoi crescere. Dopo aver fatto 2/3 delle nostre attività all'estero, non ci resta che affrontare il “capo branco” locale di ogni singolo paese. Vendere dallo scaffale non funziona, tutto deve essere tagliato su misura, cosa che stiamo facendo in 150 paesi. Ogni paese ha la sua propria cultura, ogni consumatore ha le sue esigenze particolari e ogni concorrente ha le sue armi speciali. E’ un fronte estremamente ampio col quale dobbiamo avere a che fare e in cui ci battiamo ogni giorno, per lo più all’attacco – ma anche abbastanza spesso in difesa, quando si dice: l'Impero colpisce ancora...

In normali condizioni di esercizio, le nostre opportunità di far breccia contemporaneamente su questi fronti di vendita non sono nemmeno la metà di quanto siano ora durante la crisi. Un'opportunità che non si ripresenterà più così presto. L’ultima volta, sotto il segno della crisi finanziaria, abbiamo sferrato un attacco e anche in questo caso a livello mondiale. Sono passati dodici anni. A quel tempo avevamo guadagnato tantissimo terreno, superando diversi concorrenti. Questo costa naturalmente energia quando si attacca contemporaneamente su più fronti. Ma ora il tempo è ancora più favorevole per convincere nuovi clienti della nostra capacità, per “staccarli” dalla concorrenza e avvicinarli a noi. Questo, cari colleghi, è il grande piano, il grandioso piano che ci porterà ben oltre la crisi del Coronavirus...

Ovunque andiamo, incontriamo sempre global player o local heroes, o entrambi. Ma: siamo diventati leader e miglior marca di lubrificanti nel mercato più difficile del mondo, ovvero nel nostro mercato interno tedesco. Perché non riuscire allo stesso modo anche in altri paesi? Nel frattempo anche noi siamo diventati un vero "pezzo grosso" e non più un “piccolo pesciolino”. Del resto vale quanto segue: Non sono i grandi che mangiano i piccoli, ma i veloci che superano i lenti” E noi siamo veloci, ma anche ambiziosi, diligenti e intelligenti.

La crisi ci offre l'opportunità di conquistare mercati che finora sono stati molto difficili da raggiungere. Ora possiamo mostrare chiaramente quello che siamo in grado di fare e facciamo, quello che siamo disposti a fare per i singoli paesi e clienti per convincerli del nostro pacchetto di servizi completo. Abbiamo fatto il primo passo con la nostra campagna pubblicitaria online a livello internazionale per realizzare 1 miliardo di contatti. Il leader mondiale nel settore degli oli... Perché no? Ce l’abbiamo fatta in Germania e anche in altri paesi. Da 20 anni lavoriamo per realizzare queste visioni. Mai come ora il tempo è stato più favorevole. Allora, diamoci da fare!

Il vostro

Ernst Prost