• 25/04/2020
  • Corona-Krise

“When the going gets tough, the tough get going”

Nella sua circolare di oggi Ernst Prost fa un parallelo tra l'attività imprenditoriale, l'auto-motivazione e lo sport

Cari co-imprenditori, stimati colleghi!

 

"Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare". Adoro questo detto e l’ho fatto mio molto, molto tempo fa. Al TSV Lauterbach nella squadra giovanile e poi nella prima squadra (ma soprattutto nella squadra di riserva...) Calcio di terza categoria. Scendere di categoria non era più possibile e a salire di categoria non si riusciva proprio -:) Però abbiamo giocato come se si trattasse di vita o di morte. Giù i calzettoni e poi gettarsi sulla palla, e già che c'eravamo, anche sull'avversario. Perdere era un’onta e vincere significava toccare il cielo con un dito. Non si trattava di vincere o meno. Si trattava solo di noi, della nostra voglia di giocare e della passione per il pallone.

Come trasferire questa passione al lavoro? Come si fa a svolgere il proprio lavoro con la stessa gioia e la stessa passione con cui ci si segue il proprio hobby? Bella domanda, vero? Credo che molto dipenda anche da quanta voglia abbia il singolo individuo di sviluppare questa voglia, e da quanta passione possa scoppiare in lui. Non credo molto nella motivazione. O piace o non piace. Tuttavia: La frustrazione significa perdere la voglia. Quindi, per favore, non frustratevi così velocemente - e non per qualsiasi piccolezza. Posso anche stabilire le condizioni generali, ma il resto deve venire da sé. Ad esempio, con "dai, puoi farcela" si potrebbero forse manipolare i bambini, ma non motivare gli adulti.

Voglia e passione, la gioia di giocare, il divertimento di un hobby o di un lavoro e la voglia di vincere... È una figata! Credetemi, questo è dentro ciascuno di noi. Basta farlo uscire! In tempi passati ho anche corso una maratona. Anche su questo sport ho una mia tesi un po' azzardata: non si tratta di forza, né di resistenza, né di rapidità, ma di capacità di soffrire... Ah beh, se ne può discutere. Bisogna resistere ed essere disposti a soffrire... Non si crea qualcosa dal nulla!

Mi è anche piaciuto praticare la boxe - ma cosa ne ho pensato a quel tempo è meglio che non ve lo dica. Non voglio che vi meravigliate di me... :-) solo quanto basta: bisogna anche essere in grado di incassare. A volte di meno, a volte di più. Quando ti mandano a tappeto nel ring non si deve restare a terra, ma ci si deve rialzare subito... Colpire alla cieca è tanto inutile quanto abbassare la guardia. La difesa e l'attacco sono collegati. Non si può trascurare né una, né l’altro. E senza condizione fisica, senza forza e soprattutto senza volontà di vincere non ha senso salire sul ring. Vedete, lo sport ha molto a che fare con il nostro lavoro, la nostra azienda e il nostro approccio... e un'ultima cosa: gli atleti sono dei duri, ma sempre corretti!

Vi auguro un meraviglioso fine settimana! Con i miei migliori saluti sportivi,

Il vostro

Ernst Prost

Amministratore delegato