• 20/02/2017
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Successo nei paesi esotici

Intervista con Ernst Prost, amministratore delegato di LIQUI MOLY

Febbraio 2017 – LIQUI MOLY esporta in più di 120 paesi. Tra questi vi sono paesi che a prima vista non sembrano avere un gran potenziale di fatturato, ma nei quali lo specialista di oli e additivi ha ottenuto alti ricavi nelle vendite. Ernst Prost, proprietario e amministratore delegato di LIQUI MOLY. attribuisce la cosa alla combinazione della qualitàdel “made in Germany” e del know-how locale.

Tra i principali paesi di esportazione di LIQUI MOLY si annoverano stati quali l’Iraq, il Turkmenistan e l’Algeria. Non sono proprio i classici mercati in crescita.
Ernst Prost:
E proprio questo è uno dei motivi del nostro successo. Parliamo per esempio dell’Iraq: parti del paese sono sempre occupate dallo Stato Islamico, gli ultimi anni hanno visto uno scoppio di violenza da guerra civile e il potere d’acquisto è ben lontano da quello del benessere europeo. Quindi, molti nostri concorrenti hanno lasciato perdere il paese. In realtà però l’Iraq offre possibilità immense. Basta sfruttarle. Nel 2016 abbiamo realizzato in Iraq un fatturato superiore a cinque milioni di Euro.

Come è possibile?
Combiniamo la qualità del “made in Germany” con le conoscenze locali. Le conoscenze locali derivano dai nostri importatori locali, coi quali abbiamo una stretta collaborazione. Conoscono il paese molto meglio di noi e noi diamo loro una grande libertà nella commercializzazione dei nostri oli e additivi. Non ci verrebbe mai in mente di gestirla centralmente dalla Germania. Perché così si può solo fallire. Riteniamo che il nostro compito sia quello di approvvigionare i nostri importatori di tutto quello che serve loro per una commercializzazione di successo. E ci teniamo uniti. Ho un enorme rispetto per i nostri clienti che nelle zone di guerra e di crisi fanno un lavoro eccezionale nonostante le condizioni avverse. Se la strada diventasse più difficile, noi continueremmo comunque a percorrerla insieme. Lealtà e partnership sono più importanti per noi del guadagnare denaro veloce. Questo atteggiamento a lungo termine sarà ripagato anche finanziariamente.

La gamma di prodotti per questi paesi è diversa da quella per la Germania?
No. In linea di massima offriamo la nostra gamma completa in tutti i paesi. Ma naturalmente il parco veicoli e pertanto la conseguente richiesta di prodotti variano.

LIQUI MOLY ora cerca soprattutto mercati di nicchia come l’Iraq per continuare a crescere?
No di certo. Abbiamo ancora fin troppo potenziale di crescita nei grandi mercati. Qui la concorrenza è più serrata, ma questo per noi è di stimolo e non ci scoraggia. Quanto sopra è anche dimostrato dalla nostra forte crescita negli USA e in Cina.

Sembra che non ci siano mercati difficili quindi.
Al contrario. Ogni mercato ha i suoi ostacoli. Il Giappone, per esempio, è un mercato molto esigente. Questo dipende dalla cultura, ma anche dalle condizioni quadro legali. Qui abbiamo ancora alcune difficoltà. Ecco perché abbiamo assunto degli esperti di settore giapponesi che ci aiutano a incrementare la nostra quota di mercato in Giappone.

LIQUI MOLY
Con circa 4000 articoli, LIQUI MOLY propone una gamma vastissima di prodotti chimici automotive unica al mondo: oli motore e additivi, grassi e paste, spray e prodotti per la cura dell'auto, incollanti e sigillanti. Nata nel 1957, LIQUI MOLY sviluppa e produce i propri prodotti esclusivamente in Germania. Sul mercato tedesco risulta leader incontestato nel settore degli additivi e viene scelta sempre più spesso come migliore marca di olio. L'azienda diretta dal titolare Ernst Prost vende i propri prodotti in più di 120 Paesi e ha realizzato nel 2016 un fatturato di 489 milioni di Euro.

Peter Szarafinski
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