• 05/05/2020
  • Corona-Krise

Risultato quadrimestrale / crollo del 50% degli utili

Per l'amministratore delegato Ernst Prost non c'è motivo di preoccuparsi: “questo si può tranquillamente recuperare”, scrive nella sua circolare odierna ai dipendenti

Cari colleghi e colleghe,

dopo i primi quattro mesi del 2020, segnati da pressioni estreme, incertezze, caos, incendi continui ed eccellenze lavorative dovuti alla crisi del Coronavirus, possiamo notare due cose: Prima di tutto, ci siamo battuti molto bene. Anche se il fatturato del mese di aprile è diminuito del 25%, quello cumulativo dei primi quattro mesi dell'anno è ancora in crescita dell'11% rispetto all'anno precedente. Ci siamo battuti bene in tutta l'azienda – ma abbiamo ha anche investito ingenti somme in tutti i tipi di servizi pubblicitari e su tutti i canali possibili. Per far fronte alla crisi, abbiamo speso ben 10 milioni di euro in più di quanto originariamente previsto per la pubblicità. La nostra strategia: “deve succedere qualcosa ora perché non succeda nulla” ha funzionato – almeno finora.

Crisi... E quindi la cassa integrazione? Forse è proprio il contrario: Niente cassa integrazione – e quindi niente crisi! Almeno da noi è così! Ci sarà un'ammaccatura, ma non un crollo totale. Qualche graffio e segni di abrasione nel rendimento. E allora? E trovo pure sciocco porre uno stop agli investimenti – in questo modo si creano solo danni per il futuro. E se tutte le imprese si comportassero così, è logico che andrà a rotoli l'intera economia. NOI stiamo sempre viaggiando ad alta velocità, eppure nella direzione giusta... Molte cose le avevamo previste e molte altre ancora si evolvono in modo completamente diverso. Come spesso accade nella vita.

L'uomo propone e Dio dispone. Ma noi siamo flessibili, capaci di adattarci giorno e notte al timone e ai remi – con fiducia in Dio e in noi stessi.

C’è anche stata una serie di fattori particolari che hanno avuto effetti sia positivi che negativi sui nostri ricavi: tutti i nostri fornitori partner ci hanno seguiti in modo favoloso, non si è spezzata neanche una delle catene logistiche. Grazie per questo! Ho rinunciato al mio intero stipendio e, d'altra parte, abbiamo versato 1,5 milioni di euro in indennità di disagio ai dipendenti, e abbiamo donato prodotti per un valore di 3 milioni di euro ai servizi di soccorso, ai vigili del fuoco e a simili organizzazioni. Per farla breve: I nostri ricavi sono crollati, e non c'è da stupirsi, ma in misura ancora abbastanza gestibile e sopportabile per noi. Poteva andare peggio. Non stiamo registrando perdite, ma continuiamo a essere in attivo, e quindi ci si potrebbe anche chiedere se il bicchiere è mezzo pieno o mezzo vuoto. Ricavi diminuiti del 50% rispetto al 1° quadrimestre dell’anno precedente... Tertial.... C’è ancora tutto il tempo per ricuperare – nei prossimi due quadrimestri. Io personalmente credo che riusciremo a fare anche questo... Se c'è qualcuno che può farlo, siamo noi. Anche se si tratta solo della metà dei ricavi dell'anno scorso, possiamo comunque esserne orgogliosi. Tutto frutto del nostro lavoro – niente sussidi, niente aiuti dallo Stato, niente cassa integrazione, niente tagli finché non sgorga il sangue... Lo dirò con il filosofo greco Esiodo: "Peggio delle perdite sono i guadagni vergognosi”... I nostri ricavi sono guadagni onesti!

In questo senso, vi saluto come sempre con cuore, gratitudine e umiltà.

 Il vostro

Ernst Prost